Come organizzo la mia giornata scolastica 3

attività di routine antimeridiane

 

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Progetto

 

 

La rappresentazione mentale della successione temporale, per il bambino, è una difficoltà logica, forse la maggiore, per via della sua astrattezza. Il linguaggio è lo strumento che più favorisce lo sviluppo temporale, guida all'osservazione dei fenomeni naturali, verifica le conoscenze acquisite e valuta le modalità di espressione e interiorizzazione. Il tempo, infatti, è uno schema che struttura le esperienze e presiede all'organizzazione della memoria. Sono i mutamenti stagionali che favoriscono la percezione del tempo come successione periodica e fanno capire meglio al bambino le nozioni spazio/temporali. Ecco che, anche quest'anno, si dà rilievo a quelle attività di routine che, presentate al bambino in maniera giocosa e favorendo anche la sua partecipazione alla realizzazione di quelli che sono i simboli stagionali, gli permetteranno, piano piano, di entrare nella categoria mentale del tempo.

Più avanti, sempre in questo progetto, sono state organizzate molte altre attività che hanno per tema la stagione autunnale: foglie, frutta e gioco dell'oca per gli animali che vanno in letargo affinchè non si perda di vista la normale programmazione di sezione che mira al raggiungimento di altri obiettivi: costruire insiemi, scala dei numeri, percorsi, forme e colori.

Qui di seguito, sono riportate alcune esperienze e la preparazione della Filastrocca dello zainetto

I giorni della settimana

Ogni mattina, subito dopo la colazione, le nostre attività iniziano con la filastrocca dello zainetto per imparare la sequenza dei giorni della settimana

 

             
             
             
             
   
             
 

Dopo la filastrocca della settimana, un bambino va ad aggiornare il calendario delle stagioni, dei mesi e dei giorni e registra anche il tempo che fa.

 

             
             
             
             
             
             
 

Il trenino dei mesi

 

             
             
         
             
 

La poesia dettata dai bambini in una attività di "gioco con la rima"

La mia giornata scolastica

La mia scuola è carina,

ci vado ogni mattina.

disegnamo, giochiamo e lavoriamo

e qualche volta pure scriviamo.

Vado subito a girare la mia foto,

aspetto gli amici che arrivano poco a poco,

facciamo il calendario e diciamo la filastrocca,

giriamo il fiorellino per sapere a chi tocca

fare il capoclasse e prendere gli zainetti,

per fare colazione insieme agli amichetti.

Poi ascoltiamo le canzoni, balliamo anche un po',

festeggiamo il compleanno e giochiamo con Niccolo'.

Quando c'è la nostra recita andiamo in palestra,

quando grandina guardiamo dalla finestra.

Quando c'è il teatro dei burattini

si riuniscono tutti i bambini,

ci sediamo come gli indiani

e a tutti battiamo le mani.

A mensa andiamo a mangiare

ma non sappiamo ancora tagliare,

la maestra ci dice buon appetito

ma qualcuno finge di non aver sentito,

poi arriva la signora Giovanna

e dà a tutti la pasta con la panna.

Dopo facciamo una corsa in palestra

ma ci andiamo con la nostra maestra.

Qualche volta scende il Preside di questa scuola bella

e a tutti dà una caramella.

Dopo usciamo con le mamme o con le zie

e arriva in classe la signora delle pulizie.

I bambini della sezione E e la maestra Gianna