"Gioie di bimbi"

 

Poesie di Giovanna Corsi

 

Le poesie che seguono sono state scritte nelle varie ricorrenze più attese durante l’anno scolastico per attività di drammatizzazione e di memorizzazione e per adattarle alle attività manipolative e grafico-pittoriche programmate per i bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia. Esse vengono messe a disposizione dei docenti solo ed esclusivamente per attività scolastiche.

 

home

 

Le mie poesie

 

 

 

Frutta autunnale

Cosa ha messo la mamma in quel grande cestino
che ha portato in cucina su quel tavolino?
La frutta autunnale tra le banane
l’uva matura, una mela, una pera,
un caco arancione che sembra di cera.
Resto a guardare, ogni frutto un colore,
sembra il dipinto di un grande pittore.
E’ proprio bello l’autunno però
domani a scuola lo disegnerò…

(Giovanna Corsi)

 

 

Inverno

La neve ha coperto ogni cosa
e sotto il manto bianco tutto riposa.

La natura ha steso un gran lenzuolo bianco
sopra il mondo che ormai sembra stanco.

Stanche le rondini di volare
sopra le montagne e sopra il mare.

Stanchi gli animali, gli alberi,i fiori,
sembrano stanchi perfino i nostri cuori.

(Giovanna Corsi)

 

 

Una stella, una stalla

Stamane, entrando in sezione,
ho trovato una gran confusione.

Carta, colori e palline
e sul tavolo tante stelline.

La maestra, con la tempera gialla,
Scriveva sul vetro:"Una stella, una stalla"

Ho pensato ad una festa speciale,
ma certo, è tornato il Natale!

Allora apro un rosso scatolone
e tiro fuori una pecora col pastore,

ecco Gesù Bambinello
e un Re Magio sul grande cammello,

La Madonna di azzurro vestita
ed un uomo dall'aria smarrita,

Giuseppe avvolto nel suo mantello,
la mangiatoia con il bue e l'asinello.

Non vedo la stella e la stalla!

Ho capito, la stalla sarà il nostro cuore
e la stella brillerà con il nostro amore!

(Giovanna Corsi)

 

 

Per la festa di Carnevale

Per quest'anno, a Carnevale,
la maestra ha scelto una maschera speciale.
Da soldatino mi ha voluto vestire
il perchè non ve lo so dire.
Mi pare che c'entri Napoleone
ma non so il perchè ed il percome.
A spasso per la città mi vuol portare
insieme ai compagni per sfilare.
Mi sento importante così mascherato
perchè sembro un vero soldato
mentre al mio fianco una bella damina
cammina dandomi la sua manina.
Sono felice, faccio il girotondo,
rido, ballo, canto e mi diverto un mondo.

(Giovanna Corsi)


 

L’uovo di cioccolato

Ho avuto in regalo
un uovo di cioccolato,
è tutto colorato
lucente e tintinnante.

Che sorpresa ci sarà?
Non posso aspettare il giorno della festa,
è troppo grande la mia curiosità!

Lo apro appena appena,
faccio un buchino piccolo,
tolgo la sorpresa,

ne mangio un pezzettino,
ancora un pezzettino…..
….ma io lo mangio tutto
è troppo grande la mia golosità

(Giovanna Corsi)