Pensieri miei

 

Poesie di Giovanna Corsi

 

home

 

Le mie poesie

 

     

I bimbi


I bimbi sono la forza del mondo
e non perchè fanno il girotondo.
Sanno donare con il loro cuore
sorrisi, bontà e tanto amore.
Questo gli adulti non sanno più fare
e fanno di tutto per dimenticare
pazienza, cortesia e un po' di umiltà,
qualcuno lo dice ma poi non lo fa.
L'adulto sa solo con il dito indicare
quello che l'altro può anche sbagliare
ma cosa fa per rimediare
e dare l'esempio di come fare?
Sarebbe bello tornare bambini
al tempo felice dei giocattolini.
Ora noi siamo educatori,
ogni giorno parliamo a tanti cuori
facciamolo così, semplicemente
senza chiedere in cambio niente!
La cosa più bella,
quando si entra a scuola,
è quella di portare una cosa sola,
tanta pazienza a piene mani
senza aspettare....forse...domani.
Se poi c'è passione e tanto amore
....sei un grande educatore!

(Giovanna Corsi)

 

 

Per te...


Eri bello e raggiante quel giorno.
Le tue fatiche stavano per essere compensate
Tu eri lì...bello, elegante, tranquillo
Hai esposto il tuo lavoro con la maestria
di una persona sicura di sè.
Ed io ero là....
ti osservavo...ero fiera di te...
La costanza e la determinazione
ti hanno premiato
Niente e nessuno ti ha fatto desistere
sei arrivato di filato alla meta...
Ed io ero là...
ti osservavo...ero fiera di te
Poi...hai ascoltato il bellissimo elogio
con semplicità...quasi con umiltà...
Ed io ero là....
ti osservavo...ero fiera di te...
e pensavo...E' proprio come me!

(Giovanna Corsi)

 

 

Ancora la mia calza

 

Ormai sono grande

e di calze non ne ricevo più.

Questa mattina però

l'ho trovata...

appesa al mio cuore...

Dentro, ad uno ad uno,

ho scartato i miei regali.

Bellissimi!...tutti!

I miei ricordi...

infiocchettati a festa...

dentro la calza più bella,

quella che mi hai preparato tu

mamma,

come sempre...

Dentro il profumo delle cose belle,

delle cose amate,

delle cose mai dimenticate.

Grazie, mamma

Gianna

(Giovanna Corsi)

 

 

Al mio carissimo papà


Sicuramente starai sbirciando
per vedere la sorpresa
che sto preparando per te.
Perchè dovrei comportarmi
diversamente,
non sei mai andato via
per me.
Sarà come sempre......

C'è una poesia da recitare,
un biglietto da conservare,
una lacrima da asciugare,
proprio come quando
ero piccola,
ricordi?
E tu sarai lì,
insieme a me,
a gioire di quell'attimo
che resterà per sempre
in ogni cuore di bambina.
Ciao papà, ti voglio bene.
Gianna

(Giovanna Corsi)
 

 

 

Per te...


Il vento gelido della mattina
m’invade….
quasi mi sferza…
come per cancellare
i pensieri che mi ossessionano.
Ma loro sono là,
attaccati come l’edera…
e nulla può il vento…
Forse il calore di te…
che ti ho portato dentro di me…
potrà dare un po’ di sollievo
a questo cuore che piange…
Fatti abbracciare….
e lascia che le mie lacrime
bagnino il tuo viso….
come quando…
per la prima volta…
ti ho tenuta fra le mie braccia….
Fammi un sorriso…
e rassicurami…
Ho bisogno di te…

(Giovanna Corsi)

 

 

 

Quando sei nato...


Avevi una faccina buffa
Hai guardato il tuo papà
e poi me...
Ciao...cucciolo...benvenuto!
Eri là...dentro una culletta di vetro...
ma i tuoi occhi già scrutavano lontano...
Non sapevi parlare...
ma la tua bocca già ci chiamava...
Non sapevi sorridere
ma già erano tante le parole che ci stavi dicendo...
Io volevo che fosse il tuo papà a toccarti per primo
ma lui aveva quasi paura di farlo...
Un esserino così piccolo....si romperà?
Ma no!...è forte il tuo bambino...
prendigli la manina...
e conducilo lontano...
là dove lui vorrà andare...
Crescilo  buono e sincero
intelligente e fiero...
la sua mamma farà il resto...
Lo crescerà con amore e coccole
come si conviene....
insieme gli faremo scoprire il mondo
e lo ameremo..... infinitamente...

(Giovanna Corsi)

 

 

Al mio piccolo grande amore
 

Volevano reprimerti,

volevano legarti le ali,

volevano spegnere la luce

dentro ai tuoi occhi

ma siamo arrivati in tempo.

Ti abbiamo scosso,

ti abbiamo ridato le ali,

abbiamo riacceso la luce

sul tuo bellissimo viso.

Vai, vola ora,

sei libero.

Ogni tanto voltati indietro

ma solo per vedere sui nostri volti

la gioia,

l'amore che abbiamo per te,

il sorriso accattivante,

compiaciuto,

fatto di complicità.

Vai, amore mio,

vola più in alto che puoi.

Noi siamo qui,

a guardarti,

a vegliare su di te

affinchè più nessuno ti rubi

quello che hai sempre chiesto a gran voce:

la possibilità di esprimerti

con originalità,

fantasia, inventiva,

affinchè più nessuno spenga

la spontaneità

di un bambino di otto anni.

(Giovanna Corsi)

 

 

Il calore di un abbraccio

 

Incontrare un bambino,

vederlo correre verso di te

con le braccine aperte.

Finalmente l'abbraccio,

il suo calore

che tu riconosci

subito

non appena la vocina

ti chiama: " Maestra!"

Lo riconosci sì,

quell'abbraccio,

ha lo stesso calore,

lo stesso slancio

che gli hai trasmesso tu

quando lo hai lasciato andare

"alla scuola dei grandi"

(Giovanna Corsi)

 

 

Ad un'amica mai dimenticata

 

I capelli bagnati asciugati al sole,

avevano riflessi rossi e dorati.

Sotto quella chioma riccia e colorata,

stava una bimbetta con occhi vispi e sinceri.

Schiva del freddo,

 restava a guardare la neve

 che scendeva e copriva ogni cosa.

Solo le stelle,

le più belle e luminose,

le facevano compagnia la sera

quando stava a guardarle dalla sua finestra

e pensava a noi,

le sue amiche virtuali

che rimanevano là,

ad aspettare che lei tornasse.

Che bello che era,

e che divertimento quando,

nel bel mezzo della chiacchierata:

" Vado a vedere le stelle......" diceva.

Quando tornava poi: " C'è un freddo intenso,

ma il cielo è bellissimo,

è tutto pieno di stelle"

Ma c'era ancora posto per una stella

in quel cielo freddo e terso

...ed hanno scelto te...

forse perchè avevi i capelli rossi e ricci

con i riflessi dorati.

Ovunque tu sia, ti voglio bene.

(Giovanna Corsi)

 

 

Augurio speciale

 

Un augurio veramente speciale,

andrà sui monti, al di là del mare.

Raggiungerà, non so che cosa,

ma son sicura che sarà una rosa.

In pieno inverno, è sempre in fiore,

perchè è scaldata da ogni cuore.

Non appassirà mai, la bella rosa,

perchè tra i suoi amici, ogni giorno riposa.

(Giovanna Corsi)

 

 

Lacrime

 

Scendevano così

lungo le guance,

piano piano

zitte zitte

senza quasi

che me ne accorgessi.

Per sentirle

le ho toccate

con le dita,

erano gocce

di sale senza mare.

Stesa al sole

le ho lasciate

asciugare.

(Giovanna Corsi)

 

 

Notte d'estate


Bellissima notte d'estate
con la luna
che si specchia sul mare
e il peschereccio
silenzioso in lontananza.
Solo una piccolissima luce
laggiù, nell'oscurità.
Le onde mi sussurrano
una lieve ninna nanna
ed io mi addormento serena..
...il profumo di salsedine
inonda la mia stanza.

(Giovanna Corsi)

 

 

Per i miei amici

Quando il dolore mi squarcia il cuore
quando la disperazione mi offusca la mente
penso che non sono sola
penso che sono tra tanta gente.
Voi siete la mia gente,
vi voglio bene......sinceramente

(Giovanna Corsi)

 

 

Raggio di sole

Un raggio di sole sul mio davanzale
fa risplendere il fiore della stella di Natale
Mi prende una forte emozione
come se quel raggio scaldasse il mio cuore
Il mio pensiero vola lontano...
in un attimo il mondo è nella mia mano
Visi di bimbi,visi impauriti,
occhi bellissimi dal dolore intristiti.
Bimbi senza coccole, senza sorrisi
accumunati da destini indecisi
Mi sento una goccia, un solo granello
mi sento inutile...
Vorrei con me il più bello
il più sofferente, il più bravo, il più monello
li vorrei tutti...
Li vorrei abbracciare, li vorrei baciare
li vorrei cullare.....
Stringo la mia mano...il nulla!...
il vuoto!....il dolore!....
e la speranza dentro una Culla...

(Giovanna Corsi)

 

 

Nel silenzio


Nel silenzio che avvolge la notte
sento lontano un grillo cantare.
Non so se di gioia o di dolore
ma come te, o grillo,
canta il mio cuore.
Il mio, è un canto di speranza,
che nel mondo torni l'amore,
che la gente sorrida più spesso,
che i bambini tornino a giocare.
Ecco, hai smesso di cantare,
e la notte ora è più silenziosa.
Ma il mio cuore, no,
non ha smesso di cantare
e in questa notte buia
indicherà il cammino a chi,
volendo tornare,
non riesce a trovare la strada.

(Giovanna Corsi)

 

 

Le mie parole al vento...


....le ho raccolte tutte, in un momento.
Sono tutte qua, per dire a te, a te, a te,
pensaci un po'.
Rifletti, prima di dire ogni cosa,
di' prima ogni cosa a te stesso,
e, se ti ferisce solo un po',
non dire niente,
se ti ferisce solo un po',
dimentica,
non lasciare che la tua penna,
più veloce del tuo stesso pensiero,
lasci una macchia sul bianco foglio.
Niente potrà più cancellare
quello che scrivi,
rimarrà indelebile anche dentro di te.

(Giovanna Corsi)

 

 

Tesoro di Befana

 

Nella mia calza sai cosa c'è,
tanti ricordi belli per me.
Tra un bambolotto ed una carrozzina
mi rivedo quando ero una bambina,
quando in punta di piedi camminavo scalza
e vedevo la mamma che riempiva la calza.
Tornavo poi zitta e buona al mio lettino
e mettevo la testa sotto il cuscino.
Soffocando così il mio allegro gridolino
mi addormentavo poi fino al mattino
quando fingendo di crederci ancora
aprivo la mia calza di buon'ora.
Noci, castagne e noccioline
dolci, piattini e tante pentoline.
Quanto era bella la mia Befana
quando incartava e fiocchetti legava
ed anche se oggi è sull'ottantina,
rimane sempre la mia dolce Befanina.
Ma domani nella calza ci sarà per me,
un ricordo che più bello non ce n'è,
un ricordo che rimarrà sempre nel mio cuore
e che mi ha insegnato a donare tanto amore.
Ciao papà, ti voglio bene. Gianna

(Giovanna Corsi)

 

 

Per te, mamma

 

Mamma cara, siediti e ascolta.
Quando ero nel pancione
ti sentivo respirare, parlare e canticchiare
e sentivo battere insieme i nostri cuori.
Poi son venuto fuori!
Papà, i nonni e gli altri mi guardavano curiosi.
Tu invece mi accarezzavi e mi sorridevi
perché nei tuoi sogni già mi conoscevi.
Anche io ti immaginavo sai?
Ma bella come sei non ti sognavo mai!
Così mentre mi cullavi
e la ninna nanna mi cantavi,
io ti guardavo e balbettavo
con tutta la gioia che dentro avevo.
Un po’ adesso son cresciuto
ma sono sempre in cerca del tuo aiuto.
A scuola ti vorrei accanto
e quando lavori mi manchi tanto....
Ma quando siamo vicini
e tu mi copri di bacini
sento ancora il nostro cuore
battere insieme con amore...
e ti assicuro che in quel momento,
mi sento davvero molto contento
e, anche se a volte non trovo le parole,
so che ti amo con tutto il cuore.
Auguri...
ti voglio tanto bene mamma!

(qualcuno l'ha scritta per me...)

 

 Italia mia

 

Italia mia,

come potrei non amarti.

Faro nella notte,

speranza nel mio cuore,

tutto amo di te.

L’azzurro del mare

nel quale ti posi dolcemente,

l’armonia dei monti

che ti tengono stretta

per non lasciarti andare,

i fiumi che ti sfiorano

e danno freschezza ai boschi.

Italia mia,

 terra ambita e fiera,

quante lacrime di mamme

ad ogni colpo di cannone,

quanti sorrisi di fanciulli

ad ogni canto di usignolo.

Italia mia,

che dolci note  sono state scritte per te.

Scendono in fondo al cuore

e sento un brivido,

mi fanno vivere,

mi danno la speranza

e ogni certezza.

Essere tua figlia

è un' emozione forte,

lasciati amare,

Italia mia,

come ti amo io,

infinitamente.

(Giovanna Corsi)

 

 

Il mio essere insegnante

 

Sentire dentro una grande forza,

una sensibilità unica,

la passione per il lavoro

la voglia e la volontà di dare.

Vedere, ammirare

la bellezza del viso di un bimbo

che sorride

prima che con la bocca,

con gli occhi.

Asciugare presto una piccola lacrima

per non vederne scendere un'altra,

la parola dolce e rassicurante

al momento giusto,

la pazienza, la disponibilità,

l'umiltà.

Dare tutto questo,

e solo dopo,

 insegnare loro "...la scuola "

Sì, questo è il mio essere insegnante.

(Giovanna Corsi)

 

 

Notte tremenda

 

Questa notte ho tremato

e non solo perchè il mio letto oscillava.

Ho tremato per i tetti che cadevano

sulle persone immerse nel sonno,

per le mamme coraggiose

nell'atto di proteggere i figli,

per i padri speranzosi

alla ricerca di una via sicura

per portare in salvo tutti.

Ho tremato di fronte alle immagini cruente,

alle persone desolate con lo sguardo smarrito,

agli uomini con le mani immerse nei calcinacci

nella speranza di riportare qualcuno alla luce.

Ho tremato nel vedere tante lacrime

ma soprattutto ho tremato quando ho visto te,

bimbo mio,

inconsapevole dello spettro che avevi davanti,

delle urla che ascoltavi,

strappato al lettino caldo e soffice

dove avevi il diritto di stare,

ai tuoi giochi e ai giocattoli preferiti,

alla tua stanzetta con i quadretti appesi,

ai pupazzetti di peluche, ai libri delle favole...

Tutto intorno è desolazione

ma lo è molto di più il tuo visetto spento

dove il sorriso ha fatto posto alla incredulità,

alla paura.

Forse ora cerchi, tra tutti, il tuo amichetto di giochi.

Chissà dove sarà? Forse è diventato un Angelo,

ma tu per ora non lo saprai,

non si può sommare dolore a dolore

ma domani...

Tu ora pensa solo a giocare, se ti sarà possibile,

pensa solo ad abbracciare la tua mamma e il tuo papà,

al resto penseranno i grandi e devono fare in fretta,

perchè devono riaccendere in te la speranza,

devono restituirti il sorriso,

devono riconsegnarti il diritto alla vita.

(Giovanna Corsi)

 

 

Mai


Mai scorderò questo posto
sarà sempre nei miei pensieri
perchè qui ci sei tu per me.
E' qui che ti sento vicina.
E' qui che ti sento parlare,
ridere, scherzare.
Non so se potrò tornare.
Non so se ancora ti potrò parlare.
Di una cosa però sono sicura...
quando penserò a questo posto
svanirà ogni paura
Giovanna

(Giovanna Corsi)

 

 

" Un regalo per i nonni "

 

Nonnini cari,

nel giorno della vostra festa,

voglio regalarvi, a piene mani,

 tutti i ricordi,

 le emozioni, i sentimenti

che sono dentro al mio cuore.

I ricordi di quando mi avete

guardato per la prima volta,

le emozioni che mi avete trasmesso

quando, per la prima volta,

mi avete tenuta in braccio,

i sentimenti che mi avete regalato

nel corso della  vita.

Ormai sono grande,

ma il vostro sguardo è quello di allora.

Ancora riuscite a trasmettermi

quei sentimenti,

ancora riuscite ad emozionarmi,

ancora non mi lasciate scendere

da quell'abbraccio.

Ancora, quando vi vedo.....o vi penso.....

so di avere Angeli

accanto a me.

(Giovanna Corsi)